
Zincatura Elettrolitica
Come funziona e perché protegge il metallo
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Si tratta di un trattamento superficiale che riveste il materiale con uno strato più o meno sottile (10-15 micron come standard) ma uniforme di zinco, applicato attraverso un processo elettrochimico a temperatura ambiente. Il suo obiettivo è duplice: proteggere il metallo dalla corrosione e garantire una finitura regolare e controllata, adatta a componenti anche molto tecnici.
Come funziona il processo?
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Fase di preparazione
Il componente viene sgrassato, decapato e attivato per rimuovere ossidi, oli e impurità di precedenti lavorazioni o condizioni. Questa fase è fondamentale: senza una superficie pulita, lo zinco non aderisce correttamente e rischia di compromettere il risultato finale
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Immersione
Il pezzo (catodo), viene immerso in una soluzione contenente sali di zinco (anodo)
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Deposizione elettrochimica
Quando viene applicata corrente continua, gli ioni di zinco presenti nella soluzione migrano verso il pezzo e si depositano in forma metallica.
Il risultato è un rivestimento uniforme e controllabile al micron, molto più preciso rispetto ad altri metodi.
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Trattamento finale (passivazioni e sigillanti)
Dopo la deposizione, il rivestimento può essere ulteriormente protetto con passivazioni (bianche, gialle, nere, trivalenti ecc.) e sigillanti che aumentano la resistenza alla corrosione e/o ne migliorano l’aspetto estetico.
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Potenziamento nanotecnologico e sigillatura
Il particolare, se richiesto dalle specifiche del cliente in termini di resistenza in nebbia salina, viene trattato con una speciale formulazione nanotecnologica che ne aumenta le proprietà di resistenza alla corrosione e di durata nel tempo
I principali vantaggi della zincatura elettrolitica
Protezione anticorrosiva
Grazie all’azione barriera e alla protezione catodica dello zinco si ottiene una protezione alla corrosione.
Compatibilità con passivazioni
La zincatura è compatibile con molte passivazioni, che ne incrementano durata e funzionalità.
Spessore Uniforme
Ideale per viti, bulloni, minuteria e componenti meccanici grandi o piccoli con tolleranze strette.
Processo a freddo
Il processo di zincatura a freddo è privo di stress termici sul pezzo
Finitura estetica
Brillante o satinata in funzione delle richieste estetiche attese
Ottima adesione
L'adesione al particolare è ottima se la preparazione dello stesso viene eseguita correttamente
Su quali materiali si può applicare?
La zincatura elettrolitica è particolarmente indicata per:
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Acciaio al carbonio (il materiale più comune).
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Acciai legati con geometrie complesse o minuterie.
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Ghisa, previa preparazione adeguata.
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Ferro
Non è adatta invece per alluminio (meglio anodizzazione) , rame o acciaio inox, che richiedono trattamenti specifici.